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martedì 19 agosto 2008
Dimostrare che la somma dei numeri dispari dall'unità ad un generico numero dispari è sempre
pari ad un quadrato perfetto.

La dimostrazione di Denise, iniziata nel campo della matematica presenta nonostante ciò una sua finezza matematica, espressione di una costante ricerca di fusione tra aritmetica ed analisi.
Ideazione Dimostrazione
Denise Angelica
Primo teorema Denise cerca la soluzione
_____________________________________________________________________________________
Hp
a e b due quadrati perfetti consecutivi
con a > b
Ts
b – a = d
_____________________________________________________________________________________
Dimostrazione
a := n^2
b:=(n-1)^2
a-b=n^2 – (n-1)^2= y = 2n-1 (y = 2n-1 = generico numero dispari)
------------------------------------------------------------------------------------------
Quindi CVD il primo teorema è dimostrato

Semi soddisfatta.
Consideriamo ora la funzione f: y = 2n-1
Tale funzione è la generante dei numeri dispari se considerata in No
f(x”) > f(x’) poiché f’(x) >
Questo ci permette di dire che i numerici dispari generati sono consecutivi.
Per chi non fosse convinto di ciò si consideri le seguenti espressioni:
x^2 – (x-1)^2 = d’=2x-1
(x-1)^2 - (x-2)^2 = d” = 2x-3
d’- d” = 2
Se si considera x volte tale operazione si troveranno due d
tali che dx-dy = 3-1 =2 giungendo al primo numero dispari 1
Come sul dire il Prof Giulio Cesare Barrozzi

(Professore Ordinario di Analisi Matematica all'Università di Bologna)
di matematica dell’università di Trieste
“.. .. Ora armati di tali conoscenze ”
Costruiamo la seguente e dimostrante summa in verde:
a,b,c,z,n.... quadrati perfetti con a>b>c>z>n>0
A dsinistra del uguale nella somma i quadrati perfetti consecutivi inferiormente ad ( a ) si elidono tutti mentre a destra del uguale si sommano i numeri dispari da 1 ad un generico numero dispari.
CVD
Hp
2b+1 = Generico numero dispari
Con b Є No
Ts
Dalla "Formula Di Gauss":

La si corregge per il calcolo dei soli numeri dispari.

(q = quantità di numeri dispari da
Considerazioni sugli insiemi:
Np:= (Sotto-Insieme finito dei numeri pari)
Sapendo che un generico sotto -insieme finito di N = Nd U Np e che card ( Np) = card (Nd) possiamo affermare che
card(N) = 2 card (Np)
Cardinalità di Np in A : Se c è DISPARI card(Np) =card( Nd) = (c+1)/2
Se c è PARI card(Np) =card( Nd) = (c)/2
q = card(Nd)
Da tal discorso ne consegue che :

Sapendo che:
c = 2b+1
Ne consegue che:
C.V.D
Ma quanti siamo???
Allora interpretiamo bene il testo, che in un quesito di tal genere simile ma impropriamente a quelli Diofantei, tale fase crea molti problemi .
Altri tanti : x
La metà + 1 : la metà (ma manca il complemento di specificazione o meglio è sottinteso ) che è della somma precedente.
Alcuni hanno avanzato l'idea che vi sia una somma del tipo (x+x)+x/2 +1
ma di solito ed anche in questo caso, l'operatore somma necessita di una specificazione.
In tal caso il testo doveva essere siamo tanti altri tanti più la metà ....ecc
Quindi (x+x)/2 +1 = 100 ne segue che siamo 99.
Quale condizione devono rispettare due numeri dispari consecutivi affinché la loro somma sia un quadrato perfetto??
Si considerano dunque due generici numeri dispari consecutivi.
d’ = 2b+1
d’’= d’+2= 2b+3
con d e b E a N
Prima di procedere nello svolgimento analizziamo la forma d = 2b+1
2b+1 in questa formula b viene detto “base del numero dispari”.
Detto ciò proseguiamo
d’ + d’’ = 4b+4
Poniamo ora la somma seguente ad un generico quadrato a^2 al fine di trovare la relazione risolvente
d’ + d’’ = 4b+4 = a^2
4 (b+1) = a ^2 affinché tale relazione abbia senso a = 2 radq(b+1)
b+1 > O sempre, poiché lavoriamo in N
la radq di b+1 presenta una sola determinazione.
Ma poiché stiamo lavorando in N la nostra cara radq(b+1) deve restituirci un base naturale, affinché la relazione precedente abbia senso
Ciò è possibile se è sole se b+1 è un quadrato perfetto.
Quindi la morale della favola è che la somma di due numeri dispari è un quadrato perfetto se è solo se la base dei numeri dispari più 1 è uguale ad un quadrato perfetto.






